Il pittore Colin Latter e l'anima delle macchine per scrivere Olivetti
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Il fascino duraturo della macchina: perché il pittore Colin Latter sta catturando l'anima delle macchine da scrivere Olivetti

Qui alla El Granero Typewriter Company, crediamo che le vecchie macchine non siano solo strumenti, ma personaggi. Sono testimonianze storiche solide e tangibili, che custodiscono storie nei loro tasti e nei loro meccanismi. Ecco perché siamo rimasti affascinati dal lavoro del pittore britannico Colin Latter (conosciuto su Instagram come @studio_latter).

Latter, che ha un background affascinante che spazia dalla falegnameria al ruolo di frontman della band anarcho-punk Flux of Pink Indians, ha rivolto il suo sguardo attento ai dettagli domestici della metà del XX secolo. E nelle sue composizioni dai colori vividi e dagli angoli netti, ha trovato la bellezza proprio nell'oggetto che definisce il nostro mondo: la macchina da scrivere.

Dipingere il "prototipo" del passato
L'attuale lavoro di Colin Latter è profondamente personale, guidato da un fascino per gli oggetti che hanno definito gli anni '50 e '60: reliquie "futuristiche" che ora sono meravigliosamente obsolete. Per noi, il punto saliente è la sua attenzione ai classici e inanimati cavalli di battaglia di quell'epoca.
La sua mostra "PROTO-TYPE" mette in luce proprio questo tema, presentando oggetti di uso quotidiano come giradischi, radio a transistor e, soprattutto, macchine da scrivere obsolete (inclusa l'iconica Olivetti). In un'intervista, Latter ha osservato che le sue tele riccamente colorate sono un "piccolo cenno al passato", che documentano un tempo che ora potrebbe apparirci romantico.

Il suo processo artistico è un parallelo perfetto al meticoloso restauro di una macchina da scrivere vintage. Usa la fotografia come punto di partenza, poi esagera il colore e spinge sulla prospettiva, creando una visione unica, quasi leggermente inquietante, di familiarità. Prende un oggetto familiare — una Royal, una Hermes, una Olivetti — e ci costringe a guardarlo come se fosse la prima volta, notandone le forme insolite e le linee nette in un colore glorioso e senza scuse.

Dall'anarcho-punk all'artigianato artistico
Ciò che rende l'apprezzamento di Latter per questi oggetti storici così avvincente è l'energia creativa che vi infonde. Dice che un'"atmosfera punk" è "ancora viva e vegeta in me, e si vede chiaramente nel mio lavoro". Questa energia ribelle non si manifesta nella distruzione, ma in un approccio anticonformista alla bellezza: elevare un oggetto logoro e dimenticato del lavoro quotidiano a un pezzo d'arte vibrante ed essenziale.

Proprio come una macchina da scrivere richiede una combinazione di ingegneria, design e intenzione focalizzata, l'arte di Latter fonde l'occhio di un falegname per la forma con la passione di un pittore per l'espressione. La sua dedizione all'artigianato e al colore infonde nuova vita alla storia silenziosa custodita all'interno di queste macchine.
Vi invitiamo a esplorare il lavoro di Colin Latter e a vedere come documenti magistralmente la risonanza estetica ed emotiva della macchina di metà secolo.

Potete vedere altri lavori di Colin Latter qui:
- Instagram: studio_latter
- Intervista e background:
- The Golovine Blog Immagini per gentile concessione di Colin Latter